In nome di Dio e del popolo

Secolo XIX

All’inizio del 2004 la Regione Lazio ha stabilito che il 9 febbraio venga dichiarata giornata di “Celebrazione dei Valori Nazionali” per ricordare la proclamazione della Repubblica Romana avvenuta il 9 febbraio 1849.

Velletri ebbe un ruolo negli avvenimenti di quell’anno: il 19 maggio si verificò lo scontro tra le truppe borboniche e i garibaldini guidati da Giuseppe Garibaldi. L’evento non fu risolutivo anche se il re di Napoli fu costretto a ritirars.

La presente pubblicazione potrebbe considerarsi il catalogo della mostra organizzata nelle Sala delle Lapidi del Comune di Velletri, nella quale vennero esposti numerosi documenti e cimeli riguardanti la Repubblica Romana. Tutto il materiale non proviene da archivi pubblici ma fa parte delle collezioni private di Luigi Bartelli e di Umberto Savo. Il volume è arricchito anche da alcune riproduzioni di incisioni a colori illustranti episodi dello scontro verificatosi a Velletri il 19 maggio 1849.

La parte più cospicua esposta nelle vetrine era costituita da decine di manifesti d’epocache testimoniano la breve vita della Repubblica Romana e anche il periodo storico 1848-49 che ebbe grande importanza per l’Italia e che fu determinante per la futura unità della Nazione. La Repubblica Romana può essere meglio compresa attraverso la visione dei fatti che immediatamente precedettero la sua proclamazione e la sua caduta.

I manifesti riprodotti nella presente opera iniziano con lo statuto accordato da Pio IX nel marzo del 1848; proseguono con le leggi e ordinanze emesse dal Governo provvisorio, dall’Assemblea Costituente e del Triumvirato per terminare con i proclami del generale francese Oudinot e con l’indirizzo emesso dal Pontefice ai suoi sudditi dall’esilio di Gaeta nel luglio del 1849.

Arricchiscono l’opera anche gli interventi di Maria Pia Critelli della Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea di Roma, di Giuseppe Monsagrati dell’Università “la Sapienza” di Roma e dello storico Piero Crociani.

 

Tags:
Velletri Vincenzo Ciccotti